Lo strano connubio tra gioco d’azzardo e turismo

casino e turismo

Di questo argomento se ne è dibattuto ad oltranza: il gioco ed i vari siti legali con bonus di casino possono attirare il turismo od il turismo può incentivare il gioco? Oppure gioco e turismo, in simbiosi, possono produrre qualcosa di positivo sui territori? Fiumi di parole sono state sprecate in tal senso, come tante richieste sono state espresse da parte di alcuni comuni che “desiderano” avere sul proprio territorio Case da Gioco, poiché ritengono fermamente che possano essere da indotto al miglioramento e qualificazione delle rispettive zone. Quindi, ognuno ha la propria idea di questa sinergia che è sicuramente appassionante, ma che non tocca solo il nostro Paese, ma anche il resto del Mondo. Per un attimo si può pensare a ”cittadine” come Las Vegas, in Nevada, oppure Macao -Cina- che le cronache turistiche conoscono molto bene proprio perché offrono anche gioco insieme alle bellezze naturali.

Insomma, il gioco sia presentato dalle slot, dagli ippodromi o dai casinò può convogliare l’attenzione dei turisti e valorizzare un territorio? Sarebbe bello avere i risultati di un sondaggio per comprendere che interesse può suscitare questa domanda e cosa, in realtà, passa per la mente di possibili eventuali turisti quando si trovano un offerta di gioco abbinata ad un’offerta turistica. Indubbiamente su questo tema, come in tanti altri, esistono scuole di pensiero diverse e diametralmente opposte: chi ritiene possibile e produttivo questo connubio tra gioco e turismo, e “ci punta pure sopra” e chi invece lo ritiene impossibile.

Il fronte caldeggiato dai “sì”, ritiene che se le strutture delle Case da Gioco ed i siti ufficiali dei casino online, delle sale giochi e quant’altro siano belle e di classe e possono attrarre i turisti. Anche chi ama il gioco d’azzardo, ma lecito e controllato, e vuole bandire bische fumose che per definizione sono clandestine e pericolose, è per il “sì” e per sale accoglienti, piene di eventi e di “bella gente”. Sempre al partito dei “sì” partecipano ed assentono, circa il connubio gioco-turismo , coloro che ritengono che la Casa-sala da gioco in una bella location porti indubbiamente alla socializzazione. Questo fantasioso sondaggio però deve anche considerare il “no” di coloro che ritengono che i turisti ed i giocatori siano due categorie assai diverse e ben distinte che hanno esigenze diverse ma parallele e destinate, quindi, a non incontrarsi mai.

Non bisogna dimenticarsi, forse, anche di una categoria che si potrebbe denominare dei “benpensanti”: coloro che ritengono che il gioco, lecito od illegale, sia pericoloso e che non vada incoraggiato e spinto anche dalle “bellezze naturali” che le offerte turistiche possono sottoporre ed alle quali abbinarsi. Chi è per il “no gioco terrestre” e contro il miglior casino online è forse quel segmento di pubblico informatizzato che ritiene che la modalità di gioco preferita sia quella online e mobile e che, di conseguenza, non ci sia più tanta voglia di farlo in modo “fisico” neppure se abbinato a bellezze da scoprire e da visitare. Ma quest’ultima categoria è quella più triste, che vive davanti ad un PC e che non può apprezzare un altro sistema di vita, che poi sia gioco abbinato a qualsiasi altra “bellezza” poco importa. In ogni caso si è quasi certi che su questa sinergia gioco-turismo ci sia tanto da dire, ma che la stessa possa anche “dare tanto” a chi spazia sui territori, visita luoghi, veda bellezze sconosciute ed anche che faccia qualche “puntatina alla roulette”…