Il casinò di san pellegrino

Il Comune di Bergamo si sta mobilitando per ottenere la riapertura del Casinò di S.Pellegrino Terme: nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale del prossimo 23 febbraio potrebbe essere inserito il “Sollecito al Governo per l’ottenimento dell’autorizzazione di riapertura del Casinò di S.Pellegrino Terme”. Il capoluogo bergamasco si sta battendo, quindi per l’istituzione di una casa da gioco nel Comune di S.Pellegrino Terme tramite un’autorizzazione di natura amministrativa da rilasciarsi da parte del Ministero dell’Interno, in quanto non appaiono motivazioni per le quali vi possa essere un divieto in tal senso, così come si richiede il rilascio da parte dei Monopoli di Stato di una concessione per l’esercizio dei giochi di sorte a quota fissa a distanza. In subordine il Comune chiede che, qualora questa ipotesi si dimostrasse di difficile raggiungimento, i Parlamentari eletti in Lombardia, si adoperino per far approvare una legge che consenta la riapertura del Casinò di S.Pellegrino Terme.

A parte tutto ciò, nello stesso ordine del giorno i firmatari fanno presente la grande preoccupazione relativamente alle conseguenze sociali dovute alla liberalizzazione del gioco d’azzardo che va ovviamente limitato, controllato e, sopratutto, regolamentato dato che il territorio ed i cittadini vanno protetti dal dilagare, illegale, di sale da gioco prive di autorizzazione e, quindi, frequentate dal malaffare (riciclaggio e strozzinaggio). Come ben si sa la Lombardia è una delle Regioni in prima linea per il controllo del mondo del gioco d’azzardo e si sta operando perchè il gioco “rientri nei binari” del divertimento e non comporti disagi e fatti sgradevoli per i giocatori.